
Anche quest'anno Legambiente promuove 3 giornate dedicate alla cura dell'ambiente per sensibilizzare gli italiani ad assumere uno stile di vita più attento a ridurre gli sprechi e a difendere il patrimonio naturale.
Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 torna quindi "Puliamo il Mondo", la versione italiana del più grande evento internazionale di volontariato ambientale ("Clean Up the World"). Durante le 3 giornate nazionali dedicate alla pulizia del nostro pianeta, infatti, centinaia di volontari si troveranno presso l'ente, il circolo o la scuola più vicina a casa loro per partecipare all'iniziativa: ripulire strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi dai rifiuti.
Tutti coloro che desiderano partecipare possono contattare il centro più vicino per aderire attivamente all'evento. Guanti, rastrelli, ramazze e sacchetti per ripulire il nostro territorio locale!
Idea nata in Australia, a Sydney, nel 1989, "Clean Up the World" è stata importata da Legambiente in Italia con il nome di "Puliamo il Mondo" nel 1993 e da allora gruppi di "volontari dell'ambiente" lavorano costantemente per organizzare le giornate nazionali e gli eventi locali, collaborando con amministrazioni comunali, enti e circoli cittadini.
A partire dal 1995 Legambiente organizza "Puliamo il Mondo" in collaborazione con la Rai, che, grazie alla promozione televisiva delle giornate nazionali di volontariato ambientale, è in grado di avvicinare ancor di più gli italiani a prestare sempre più attenzione ai temi del ricliclo, dei consumi e degli sprechi.
Il Gruppo Baby Boom sposa il progetto "Puliamo il Mondo" e rivendica con orgoglio il proprio impegno verso l'ambiente offrendo a mamme e papà un'alternativa di acquisto consapevole. La filosofia dei negozi "Baby Boom" si ispira a semplici concetti: tutelare l'ambiente per garantire un futuro migliore ai nostri figli, attraverso la diminuzione degli sprechi, favorendo il riutilizzo di abiti e accessori ancora in buono stato.
I negozianti della rete di "boutiques dell'usato Baby Boom" infatti ritirano e rivendono articoli di seconda mano, di marca e pari al nuovo, per bambini da zero a dodici anni. Grazie a questa formula i genitori possono liberare armadi e camerette da scatoloni di oggetti e pigne di vestiti ormai in disuso ed avere la possibilità di guadagnare qualcosina in caso di riuscita vendita da parte dei negozianti Baby Boom dei loro oggetti, dando l'opportunità ad altri genitori di risparmiare acquistando comunque prodotti di alta qualità ed in ottime condizioni. L'obiettivo è però comune: "salvaguardare l'ambiente riducendo il consumo sfrenato, gli sprechi e i rifiuti."
Inoltre, tra le attività sociali del Gruppo Baby Boom ricordiamo la costante collaborazione con associazioni benefiche territoriali per aiutare i bambini meno fortunati, grazie a donazioni periodiche dei prodotti invenduti.